Fichi d’India: proprietà, benefici e controindicazioni

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I fichi d’india sono i frutti della pianta del fico d’india (Opuntia ficus-indica), una pianta grassa originaria del Messico ma diffusa anche nel bacino del Mediterraneo, soprattutto in Sicilia.
Si presenta con una buccia cosparsa di tante piccole spine. La polpa al suo interno può essere arancione, verde, bianca, gialla o rossa, a seconda della diversa concentrazione di alcune sostanze come clorofilla, betalaine e carotenoidi.
Grazie alle loro proprietà e ai benefici che apportano alla salute, i fichi d’India sono una risorsa nutrizionale molto interessante.
In questo articolo analizzeremo le loro principali caratteristiche nutrizionali, i benefici che possono fornire e le eventuali controindicazioni al loro consumo.

benefici dei fichi d'India

Proprietà e valori nutrizionali dei fichi d'India

Le proprietà dei fichi d’India sono molteplici, poiché rappresentano una buona fonte di fibre, vitamine e minerali. In particolare:

  • Contengono fibre che aiutano a regolare il transito intestinale e a sentirsi sazi più a lungo.
  • Sono ricchi di vitamina C, che ha potenti proprietà antiossidanti e contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario.
  • Contengono vitamine del gruppo B come la riboflavina (B2) e la niacina (PP), importante per la produzione di energia a partire dagli alimenti.
  • Sono una buona fonte di potassio, importante per controllare la pressione sanguigna, e di fosforo, che contribuisce alla formazione di ossa e denti.
  • Contengono minerali come ferro, calcio e magnesio che svolgono un ruolo chiave in numerosi processi metabolici.
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Vuoi beneficiare delle proprietà benefiche del fico d'India?

Cosa contengono i fichi d'India?

Da uno studio condotto dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, è emerso che la composizione del fico d’India, per 100 gr. di frutto, è la seguente:

  • Acqua: 83,2 g
  • Proteine: 0,8 g
  • Lipidi: 0,1 g
  • Carboidrati: 13 g
  • Fibre: 5 g
valori nutrizionali fichi d'india

Vitamine, minerali e antiossidanti contenuti nei fichi d’India

Grazie al contenuto di vitamine, minerali e composti antiossidanti, i fichi d’India possiedono interessanti proprietà per la salute. La vitamina C e i polifenoli in essi contenuti agiscono infatti come antiossidanti naturali, aiutando a combattere i radicali liberi e a prevenire l’invecchiamento cellulare. Inoltre, il contenuto di ferro e di altri minerali essenziali supporta il corretto funzionamento del sistema immunitario e metabolico.

Valori nutrizionali e calorie dei fichi d’India

Con un basso contenuto calorico, i fichi d’India possono essere un’opzione deliziosa e salutare per soddisfare il desiderio di dolce senza eccessi calorici.

calorie fichi d'India

Ecco i valori nutrizionali medi e le calorie presenti in 100g di fichi d’India:

  • Calorie: 28 kcal
  • Proteine: 0,8 g
  • Grassi: 0,3 g
  • Carboidrati: 13 g
  • Di cui zuccheri: 3,4 g
  • Fibre: 5 g

  • Vitamina C: 15 mg (25% della RDA)
  • Riboflavina (Vitamina B2): 0,1 mg (6% della RDA)
  • Niacina (Vitamina PP): 0,5 mg (3% della RDA)
  • Acido pantotenico: 0,5 mg (5% della RDA)
  • Vitamina E: 0,8 mg (5% della RDA)
  • Potassio: 250 mg (5% della RDA)
  • Fosforo: 29 mg (3% della RDA)
  • Ferro: 0,5 mg (3% della RDA)
  • Magnesio: 16 mg (4% della RDA)
  • Manganese: 0,1 mg (5% della RDA

Benefici dei fichi d'India per la salute

I benefici dei fichi d’India per la salute sono numerosi. Procederemo quindi a delineare dettagliatamente tutti i benefici dei fichi d’India, frutti ricchi di sostanze benefiche che lo rendono un valido alleato per il benessere del corpo.

A cosa fanno bene i fichi d'India?

Come già detto, i fichi d’india offrono diversi benefici per la salute grazie alla loro composizione nutrizionale.
In particolare:

  • Sono ricchi di fibre, che favoriscono la regolarità intestinale e aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di zucchero e colesterolo nel sangue.
  • Contengono antiossidanti come flavonoidi e betalaine, utili per combattere i radicali liberi e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e cancro.
  • Apportano sali minerali quali potassio, ferro, calcio e fosforo, essenziali per ossa e denti, oltre che per il corretto funzionamento del metabolismo cellulare.
  • Sono una buona fonte di vitamine, soprattutto vitamina C ed E con spiccate proprietà antiossidanti.
  • Migliorano la digestione: Grazie all’apporto di fibre, i fichi d’India facilitano il transito intestinale, prevenendo costipazione, gonfiore addominale e reflusso gastroesofageo. Inoltre, aiutano a mantenere sotto controllo i livelli glicemici.
  • Rinforzano il sistema immunitario: Gli antiossidanti contenuti nei fichi d’India contribuiscono a proteggere l’organismo dai radicali liberi, supportando il corretto funzionamento del sistema immunitario.
  • Benefici per cuore e ossa: Abbiamo visto che i fichi d’India, grazie al loro profilo nutrizionale, possono apportare numerosi vantaggi per la salute, in particolare per:
    1. Cuore: i fichi d’India sono considerati ipocolesterolemizzanti e ipoglicemizzanti, utili quindi nella prevenzione di malattie cardiache.
    2. Ossa: contenendo calcio, fosforo e altri minerali come fonte, i fichi d’India contribuiscono a rafforzare lo scheletro e a prevenire l’osteoporosi.

Fichi d’india: proprietà terapeutiche

Oltre ad essere un alimento nutriente, i fichi d’India possiedono interessanti proprietà terapeutiche che li rendono un valido aiuto per la salute. Scopriamo nel dettaglio le loro potenzialità nella medicina popolare e i benefici riscontrati dalla ricerca scientifica.

Proprietà antinfiammatorie e antiossidanti

I fichi d’India contengono numerosi composti dalle interessanti attività biologiche, come:

  • I flavonoidi, antiossidanti che aiutano a combattere lo stress ossidativo e l’infiammazione cronica.
  • Le betalaine, pigmenti con spiccate proprietà antinfiammatorie e protettive per la salute delle cellule.
  • Gli acidi fenolici, che supportano le naturali difese antiossidanti dell’organismo.
proprietà dei fichi d'India

Tali sostanze conferiscono ai fichi d’India un potere antinfiammatorio e protettivo nei confronti di malattie degenerative.

Contro il cancro

Alcuni studi suggeriscono che i composti antiossidanti presenti nei fichi d’India possano esercitare un’azione antitumorale, inibendo in vitro la proliferazione di cellule cancerose.

Proprietà ipoglicemizzanti

Grazie alla presenza di fibre solubili, i fichi d’India aiutano a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Tale effetto li rende potenzialmente interessanti nella gestione e prevenzione del diabete.

I fichi d’India aiutano a ridurre il colesterolo?

I fichi d’India contengono fibre solubili come le pectine e fibre insolubili come la cellulosa e l’emicellulosa. Queste ultime, una volta ingerite, legano l’acido biliare e il colesterolo nell’intestino, impedendo l’assorbimento di quest’ultimo. In questo modo, riducono i livelli di colesterolo “cattivo” LDL nel sangue.

fichi d'india benefici

Proprietà ipocolesterolemizzanti

Studi sul modello animale mostrano come l’estratto di Opuntia ficus-indica sia in grado di ridurre significativamente i livelli plasmatici di trigliceridi, colesterolo totale e LDL. Tali proprietà ipocolesterolemizzanti sarebbero dovute ai polifenoli e alle fibre in esso contenute.

Benefici per il cuore

Grazie alle loro proprietà ipocolesterolemizzanti e ipoglicemizzanti, l’assunzione di fichi d’India nella dieta potrebbe contribuire a:

  • Ridurre i fattori di rischio cardiovascolare come colesterolo LDL e glicemia.
  • Prevenire l’aterosclerosi e le malattie cardiache ad essa correlate.
  • Rafforzare la salute vascolare mantenendo sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.

Benefici dei fichi d’india per la pelle

I fichi d’India contengono numerose sostanze utili per mantenere la pelle sana e idratata.

Antiossidanti ed effetti anti-età

I fichi d’India sono ricchi di polifenoli e betalaine dall’azione antiossidante. Tali sostanze rallentano l’invecchiamento cellulare combattendo i radicali liberi, principali responsabili delle rughe.
Applicazioni topiche dell’estratto aiutano a idratare la pelle in profondità e prevenire segni del tempo precocemente.
I fichi d’India contengono inoltre acidi grassi insaturi emollienti come acido oleico e acido linoleico. Questi principi nutrono la pelle mantenendola elastica e idratata a lungo.

Effetti dei cladodi sulla pelle

Le pale di fichi d’India (cladodi), inoltre, sono particolarmente efficaci per guarire scottature e piccole ferite.

benefici pale di fichi d'india

È sufficiente tagliare le pale in fette sottili, appoggiare le fette sulla zona del corpo interessata dalla ferita o dalla bruciatura, e apporvi una benda. Per una completa guarigione, sarà sufficiente ripetere questa operazione 2-3 volte al giorno per brevi periodi.

Fichi d’India e stitichezza

I fichi d’India possono aiutare a prevenire e combattere la stitichezza grazie al loro elevato contenuto di fibre.
Il fico d’India è infatti particolarmente ricco di:

  • Fibre solubili come pectine e betaglucani, che aiutano ad ammorbidire le feci e a regolarizzare il transito intestinale.
  • Fibre insolubili come cellulosa ed emicellulosi, che donano volume alle feci facilitandone l’espulsione.

Effetti lassativi del fico d'India

Grazie al loro potere lassativo, le fibre dei fichi d’India:

  • Ammorbidiscono le feci riducendo il rischio di stipsi
  • Aumentano la frequenza delle evacuazioni
  • Combattono stitichezza occasionali o croniche
  • Favoriscono l’equilibrio della flora batterica, fattore chiave per la regolarità intestinale
  • Migliorano il microbiota, favorendo la produzione di acidi grassi a catena corta 

Fichi d’India: effetto lassativo o astringente?

I fichi d’India vengono spesso consumati per le loro proprietà lassative, ma alcuni li considerano anche astringenti a causa della presenza di molti semi.
In realtà, come anticipato sopra, grazie al contenuto di fibre solubili e insolubili, i fichi d’India non provocano nessun effetto astringente se consumati in quantità moderate.
Dunque, per rispondere alla domanda riguardo l’effetto lassativo o astringente del fico d’India:

A dosi moderate:

  • Le fibre solubili hanno effetto lassativo
  • Quelle insolubili contribuiscono alla regolarità

A dosi eccessive:

  • Possono avere un leggero effetto astringente

Dieta e fichi d'India

I fichi d’India sono degli alleati preziosi per la dieta grazie alle loro proprietà nutrizionali.
Essi rappresentano infatti un prezioso alimento da includere in un regime alimentare equilibrato e salutare.

Scopriamo come integrarli al meglio nella nostra dieta per trarne tutti i benefici.
Le proprietà che rendono i fichi d’India indicati per diete equilibrate sono principalmente le seguenti:

  • Bassissimo apporto calorico: solo 28 kcal per 100 g
  • Contenuto di fibre che promuove il senso di sazietà
  • Sali minerali e vitamine che arricchiscono la dieta
  • Proprietà ipocolesterolemiche e ipoglicemizzanti
dieta e fichi d'india

I fichi d’India fanno ingrassare?

Integrati nella dieta senza eccessi, i fichi d’India non fanno ingrassare in quanto alimento ipocalorico e saziante. Possono essere consumati anche in regimi dimagranti se abbinati a una dieta bilanciata.

Idee per includere i fichi d’India nella dieta

I fichi d’India possono essere introdotti nella dieta in molteplici forme, ad esempio:

  • Freschi, come spuntino o dopo i pasti
  • Sotto forma di confettura, che puoi fare in casa o acquistare nel nostro shop online
  • Sotto forma di estratto, da bere come integratore
  • Nei frullati e smoothie per colazione
  • Sotto forma di glassa, da utilizzare in piatti sia dolci che salati, che puoi trovare nel nostro negozio online

Sfrutta tutti i benefici dei fichi d'India!

Fichi d'India: controindicazioni

Sebbene i fichi d’India siano un alimento ricco di proprietà benefiche, in alcuni casi è preferibile limitarne il consumo. Vediamo quali sono le principali controindicazioni dei fichi d’India.

fichi d'India controindicazioni

Interazioni con farmaci

Gli antiossidanti e flavonoidi dei fichi d’India possono potenziare l’effetto di alcuni medicinali. È importante informare il medico se si assumono farmaci specifici.

Controindicazioni dei fichi d’India in gravidanza e allattamento

In assenza di studi, le donne in gravidanza e che allattano è meglio non esagerino col consumo, per evitare possibili effetti indesiderati.
È in ogni caso consigliabile consultare un medico prima di includere questi frutti nella dieta da gravidanza e allattamento.

Fichi d’India e diabete

I fichi d’India contengono naturalmente zuccheri che potrebbero influire sui livelli di glucosio nel sangue. Le persone con diabete dovrebbero monitorare attentamente i loro livelli e consultare un professionista della salute.
I fichi d’India possono abbassare la glicemia, tuttavia un eccessivo consumo potrebbe causare ipoglicemia nei soggetti insulinodipendenti.

Quanti fichi d'india può mangiare un diabetico?

Una persona diabetica può mangiare uno o due fichi d’India al giorno, purché tenga sempre sotto controllo la glicemia.

Indice glicemico e fichi d'india

L’indice glicemico dei fichi d’India è di circa 31, considerato un valore moderato-basso. Ciò implica che il loro consumo è poco probabile che provochi picchi improvvisi nei livelli di zucchero nel sangue.
Questo li rende un’opzione interessante per coloro che seguono una dieta a basso indice glicemico.
In ogni caso, anche se i fichi d’India hanno un indice glicemico moderato, è importante consumarli con moderazione per evitare eventuali effetti negativi.

Quanti fichi d’india si possono mangiare al giorno?

La quantità di fichi d’India che si possono mangiare al giorno dipende da diversi fattori, tra cui le proprie esigenze caloriche ed eventuali particolari condizioni mediche.
In generale, mangiare due o tre fichi d’India al giorno può essere una quantità ragionevole per molti individui. Tuttavia, se si hanno problemi di zucchero nel sangue, diabete o altre condizioni mediche, è consigliabile consultare un medico per determinare la quantità più adatta alle proprie esigenze nello specifico.

Quando non mangiare il fico d’India

Nonostante i numerosi benefici per la salute associati al consumo di fichi d’India, ci sono alcune situazioni in cui è consigliabile evitarli o consumarli con cautela.

In particolare, è sconsigliato mangiare fichi d’India in caso di problemi renali.

I fichi d’India, infatti, contengono ossalati, che possono contribuire alla formazione di calcoli renali nelle persone predisposte.

Dunque, se si hanno problemi renali, sarebbe meglio consultare il proprio medico prima di includere i fichi d’India nella propria dieta.

fichi d'India e diabete

Fichi d‘India velenosi

Sebbene la maggior parte dei fichi d’India che si trovano in natura siano commestibili e sicuri, esistono varietà selvatiche e non commestibili, utilizzate principalmente a scopo ornamentale, che possono risultare tossiche se ingerite.

Caratteristiche del fico d’India velenoso

Colore:

Alcune varietà di fichi d’India velenosi presentano colori insoliti o scure, in contrasto con le tonalità più comuni delle varietà commestibili.

Spine:

Le spine più lunghe o più dense potrebbero essere un segno distintivo di alcune varietà velenose. Prestare attenzione alle differenze nella morfologia delle spine può essere cruciale.

Le varietà dei fichi d’India velenosi

Alcune specie selvatiche, come Opuntia robusta e Opuntia tomentosa, contengono lattice velenoso.

In particolare:

  • Opuntia robusta: lattice irritante per mucose e pelle
  • Opuntia tomentosa: lattice citotossico che può causare nausea, vomito e diarrea in caso di ingestione

Fichi d’India: ricette e utilizzi

I fichi d’India possono essere utilizzati in una varietà di ricette, sia dolci che salate.
Dalla classica crostata di fichi d’India alla cheesecake, per poi passare all’insalata di fichi d’India.
Scopri tutte le ricette nella sezione dedicata del nostro sito.
Inoltre, oltre all’utilizzo del frutto, si possono sperimentare anche diverse ricette con le pale di fichi d’India.
E per finire, non dimenticare dei fiori di fichi d’India, grazie ai quali si possono preparare delle deliziose e benefiche tisane.

Come consumare i fichi d’India

Come già accennato in precedenza, i fichi d’India si possono consumare in molti modi.
Ad esempio, puoi consumare i fichi d’India semplicemente tagliando la buccia esterna e consumando la polpa fresca. È un’ottima opzione per uno spuntino veloce e nutriente.

fiori fichi d'india utilizzi
come consumare i fichi d'india

Se preferisci esplorare opzioni più elaborate, puoi provare a preparare una confettura di fichi d’India. Questa confettura è perfetta da spalmare su pane tostato o biscotti per una colazione o una merenda gustosa.
In alternativa, puoi acquistarla già pronta nel nostro negozio online.
Le pale dei fichi d’India, chiamate anche nopales o cladodi, sono altrettanto versatili e possono essere utilizzate in varie ricette salate. Ad esempio, puoi tagliarle a cubetti e aggiungerle a un’insalata mista con pomodori, cipolle e avocado.
Infine, puoi anche sperimentare con i fiori dei fichi d’India per preparare un tè aromatico e benefico. Essicca i fiori e aggiungili in acqua calda, lasciandoli in infusione per qualche minuto prima di gustare questa bevanda rinfrescante e salutare.
In alternativa, nel nostro shop puoi acquistare i fiori già essiccati e pronti all’uso.

Stagionalità del fico d'India

Come molti altri frutti, il fico d’India segue un ciclo di stagionalità che influenza la sua disponibilità sul mercato.
La stagione estiva rappresenta il periodo principale di raccolta del fico d’India.
In regioni con climi caldi, la stagionalità del fico d’India può estendersi fino all’autunno, permettendo una disponibilità continua per un periodo più lungo.
Nel nostro caso, il fico d’India siciliano inizia a maturare ad agosto e conclude la sua stagione tra novembre e dicembre
È importante fare una distinzione tra il primo e il secondo fiore:

  • il primo fiore matura nel mese di agosto e inizia a scarseggiare all’inizio di settembre.
  • Il secondo fiore, invece, inizia a maturare a settembre e può durare fino a novembre o addirittura fino a dicembre, a seconda delle diverse condizioni climatiche.

I fichi d’India possono essere conservati in frigorifero per alcune settimane per prolungare la loro freschezza dopo la raccolta.

Fichi d’India: pro e contro

Arrivati alla fine dell’articolo, possiamo dunque tirare le somme indicando quali sono i pro e i contro dei fichi d’India.
I benefici dei fichi d’India includono la loro ricchezza di nutrienti, tra cui vitamine, sali minerali e fibre, oltre al fatto che contengono poche calorie.
Tra gli svantaggi dei fichi d’India, va considerato che in alcune circostanze un consumo eccessivo potrebbe causare effetti indesiderati.
In conclusione, possiamo dire che grazie alle loro proprietà nutritive i fichi d’india offrono molti benefici, ma è importante non esagerare con le quantità per evitarne gli eventuali effetti indesiderati. Un consumo equilibrato e moderato è la scelta migliore.
Dunque, integrarli in una dieta equilibrata e variata può contribuire al benessere generale, ma è sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di apportare modifiche significative alla propria alimentazione.

fichi d'india pro e contro

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